Mathias era molto preoccupato, la faccenda rischiava di sfugir loro di mano, la polizia, i parenti o chiunque avesse a che fare con la famiglia che viveva in quella casa maledetta non doveva scoprire la verità. Bisognava fare in fretta, senza perder tempo era entrato nella casa, da solo, era rischioso, il fantasma poteva essere in agguato, ma sapeva anche di poter contare sull'aiuto di Dean, lui era fuori dalla casa a tener d'occhio l'esterno. Qualche minuto dopo Mathias aveva raccolto tutto ciò che potesse avere a che fare con l'aspetto burocratico e legale di quella famiglia: bollette, atti di proprietà, ogni sorta di documento era ora in loro possesso e poteva essere utilizzato per impadronirsi legalmente della casa e allontanare ogni tipo di sospetto.
I due mannari erano ancora nei pressi della casa e stavano esaminando gli incartamenti raccolti, quando all'improvviso, toumas comparve sul vialetto della casa:
"Hei Toumas siamo qui!" Disse Mathias."Possibile che non ci abbia visto"
Ma Toumas non accennò a fermarsi, tirò dritto verso l'entrata della casa, sparendo all'interno.
"CAZZO, un'altra volta! Andiamo Dean dobbiamo fermarlo prima che arrivi allo scantinato."
Mentre si dirigeva verso la porta Mathias inviò un messaggio con il cellulare a tutti i suoi compagni: Venite alla casa
Forse per lo stupore, forse per il timore di varcare quella soglia, Dean rimase li dov'era inchiodato come un palo a fissare la casa; Mathias invece si precipitò all'interno sapeva che Toumas andava fermato subito:
iniziò a bloccarlo, tentando di trascinarlo via, ma per tutta risposta Toumas continuò come inebetito a trascinarsi giù per le scale verso il seminterrato.
"MUOVITI DEAN, MI SERVE UNA MANO!"
Proprio quando sembrava che la presa di Mathias cominciasse a far effetto, Toumas iniziò mutare nella forma da battaglia:
Mathias lo imitò immediatamente, e nel giro di pochi istanti le due enormi figure iniziarono una furiosa battaglia.
Mathias sapeva di essere gravemente ferito a causa dello spiacevole incontro del giorno precedente, con lo spirito "Fame" che risiedeva li intorno, ma non poteva assolutamente permettere, in quanto cacciatore delle tenebre, che il locus fosse di nuovo violato e che Toumas fosse divorato.
La battaglia durò meno di un minuto, ma fu la più cruenta che Mathias ebbe mai combattuto, purtroppo l'avversario che aveva di fronte era un avanzo di galera, uno dal fisico temprato, lui invece era solo un ragazzo come tanti e questo fu la sua condanna:
la sua forma da battaglia si esaurì qualche istante prima di quella di Toumas. Mathias capì che la sua fine era giunta, in preda alla furia Toumas assestò un colpo mortale al suo compagno.
Qualche minuto dopo tutto il resto del branco era riunito intorno al corpo di Mathias, nessuno sapeva cosa dire.
Scritto da Pontazza
I due mannari erano ancora nei pressi della casa e stavano esaminando gli incartamenti raccolti, quando all'improvviso, toumas comparve sul vialetto della casa:
"Hei Toumas siamo qui!" Disse Mathias."Possibile che non ci abbia visto"
Ma Toumas non accennò a fermarsi, tirò dritto verso l'entrata della casa, sparendo all'interno.
"CAZZO, un'altra volta! Andiamo Dean dobbiamo fermarlo prima che arrivi allo scantinato."
Mentre si dirigeva verso la porta Mathias inviò un messaggio con il cellulare a tutti i suoi compagni: Venite alla casa
Forse per lo stupore, forse per il timore di varcare quella soglia, Dean rimase li dov'era inchiodato come un palo a fissare la casa; Mathias invece si precipitò all'interno sapeva che Toumas andava fermato subito:
iniziò a bloccarlo, tentando di trascinarlo via, ma per tutta risposta Toumas continuò come inebetito a trascinarsi giù per le scale verso il seminterrato.
"MUOVITI DEAN, MI SERVE UNA MANO!"
Proprio quando sembrava che la presa di Mathias cominciasse a far effetto, Toumas iniziò mutare nella forma da battaglia:
Mathias lo imitò immediatamente, e nel giro di pochi istanti le due enormi figure iniziarono una furiosa battaglia.
Mathias sapeva di essere gravemente ferito a causa dello spiacevole incontro del giorno precedente, con lo spirito "Fame" che risiedeva li intorno, ma non poteva assolutamente permettere, in quanto cacciatore delle tenebre, che il locus fosse di nuovo violato e che Toumas fosse divorato.
La battaglia durò meno di un minuto, ma fu la più cruenta che Mathias ebbe mai combattuto, purtroppo l'avversario che aveva di fronte era un avanzo di galera, uno dal fisico temprato, lui invece era solo un ragazzo come tanti e questo fu la sua condanna:
la sua forma da battaglia si esaurì qualche istante prima di quella di Toumas. Mathias capì che la sua fine era giunta, in preda alla furia Toumas assestò un colpo mortale al suo compagno.
Qualche minuto dopo tutto il resto del branco era riunito intorno al corpo di Mathias, nessuno sapeva cosa dire.
Scritto da Pontazza